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Tassazione sugli investimenti: Tutto quello che devi sapere - YouTube
Channel: Io Investo
[0]
la tassazione sugli investimenti è un
tema sul quale c'è sempre molta
[3]
confusione e stranamente gli italiani
prendono delle batoste incredibili
[7]
basterebbe sapere poche semplici regole
e trucchetti per ottimizzare fiscalmente
[11]
il proprio portafoglio di investimenti
per risparmiarsi migliaia e migliaia di
[16]
euro ogni anno
indipendentemente da quello su cui
[19]
investiamo vi anticipo subito che quello
di oggi più che un semplice video sulla
[23]
tassazione degli investimenti sarà il
video sulla tassazione degli
[27]
investimenti saranno i dieci minuti
meglio investiti della vostra giornata
[31]
ciao io sono alessandro moretti analista
finanziario e trader indipendente con
[35]
oltre 10 anni di esperienza e sono anche
l'autore del libro smart investing come
[41]
investire in azioni con successo
rimanete fino alla fine perché al
[44]
termine del video come sempre vi darò
anche un consiglio pratico su come
[48]
investire correttamente in funzione
delle diverse tassazioni iscrivetevi al
[52]
canale cliccando qui sotto sul tasto
iscriviti sarete sempre aggiornati su
[56]
tutti i nostri nuovi contenuti che sono
liberi da qualsiasi conflitto di
[60]
interesse potrete così imparare ad
investire e gestire i vostri risparmi nel
[64]
modo più corretto e cioè perdere meno
guadagnare di più e vivere più
[69]
tranquilli ma non perdiamo altro tempo e
partiamo subito via
[72]
cominciamo subito col dire che quando
guadagniamo o perdiamo con i nostri
[75]
investimenti generiamo due tipologie di
redditi i redditi da capitale e i
[81]
redditi diversi
iniziamo col capire la differenza tra
[84]
queste due tipologie di redditi i
redditi da capitale si definiscono certi
[88]
nella montare e nell'esistenza non avete
capito vero ok vi faccio un esempio
[93]
avete comprato un azione fiat e sapete
che il 10 maggio vi paga 100 euro totali
[98]
di dividendo quel dividendo è certo
nell'ammontare in quanto è di 100 euro
[103]
non può essere né più alto né più basso
inoltre è certo anche nell'esistenza in
[108]
quanto è stato già approvato
dall'assemblea e quindi non può essere
[111]
messo in dubbio quindi è certo che nella
data specifica del 10 maggio
[115]
riceverete 100 euro di dividendo lo
stesso discorso vale anche per le cedole
[119]
delle obbligazioni questi sono redditi
da capitale i redditi diversi sono
[123]
invece incerti nel quantum o
nell'esistenza in questo caso ci
[127]
riferiamo a plusvalenze e minusvalenze
generate ad esempio
[130]
dalla compravendita di azioni o di
obbligazioni se io compro un azione o un
[134]
obbligazione
non posso dire con certezza quale sarà
[137]
il profitto o la perdita che avrò e quindi
il risultato non può essere considerato
[142]
come un reddito da capitale ma deve
essere considerato come un reddito
[145]
diverso ma perché non posso dirlo con
certezza perché se la compro a 97 euro
[151]
l'obbligazione potrai rivenderla a 95
oppure a 103 o a 107 e quindi non c'è
[156]
certezza del risultato
la cosa importante da capire è questa
[160]
redditi da capitale e redditi diversi
non possono essere compensati tra di
[164]
loro perché è come se fossero racchiusi
in delle scatole distinte è come se
[168]
fossero mele e pere
non potete mica paragonare le mele con
[172]
le pere ma soltanto le mele con le mele
e le pere con le pere cosa significa però
[176]
questo in pratica nel caso dei redditi
diversi lo stato ci permette di fare
[180]
una compensazione tra le minusvalenze
pregresse e le plusvalenze successive no
[185]
è non avete capito
facciamo un altro esempio vai che mi
[188]
piace fare gli esempi
supponiamo che nel 2018 abbiamo perso
[191]
diecimila euro attraverso la
compravendita di azioni un caso non
[195]
troppo raro abbiamo generato per cui
10mila euro di minusvalenze che
[199]
rientrano nella categoria dei redditi
diversi
[202]
bene questi 10mila euro mi creano uno
zainetto fiscale ossia lo stato mi
[207]
permette di recuperarle fiscalmente con
le successive plusvalenze quindi se nel
[212]
2019 guadagniamo ad esempio 6.000 euro
su questi 6.000 euro non ci paghiamo le
[218]
tasse perché avevamo delle minusvalenze
pregresse da recuperare quindi nel 2019
[223]
pagherò zero tasse e nel 2020 avrò uno
zainetto fiscale di 10.000-6.000 euro
[229]
ossia di 4.000 euro
e così via per recuperare le
[232]
minusvalenze maturate in ciascun anno
specifico abbiamo a disposizione cinque
[236]
anni scaduti questi cinque anni perdiamo
il bonus fiscale
[239]
pensate che sia una cosa da poco che non
sia importante l'anno scorso è venuto un
[244]
cliente che voleva investire i propri
risparmi
[246]
mentre ci parlo mi accorgo che aveva
circa 100mila euro di perdite su delle
[250]
azioni monte paschi che aveva comprato
diversi anni fa stava praticamente
[253]
perdendo
il 99 per cento ed erano perdite che non
[257]
avrebbe mai potuto recuperare questo
dipende da una serie di motivi che ho
[260]
già spiegato in altri video per cui non
ridico in questo al che gli dico scusa
[264]
perché non le vendi e lui perché mi rode
venderle in perdita
[268]
ecco questa è una situazione fiscalmente
inefficiente ed ora vi spiego il perché
[272]
se lui quest'anno guadagna 100mila euro
dovrebbe pagare 26 mila euro di tasse se
[278]
invece prima vende quelle azioni
incassando una perdita di 100 mila euro
[283]
nei successivi 100mila euro guadagnati
si risparmierebbe di pagare 26 mila euro
[288]
di tasse decisamente una bella
differenza ecco questo errore lo fanno
[291]
in tantissimi e basta una minima
conoscenza del funzionamento della
[295]
fiscalità di uno strumento finanziario
per ottimizzare il portafoglio
[299]
ma andiamo a vedere adesso un concetto
un po' spinoso per molti e come sempre
[302]
cerchiamo di farlo spiegandolo nel modo
più chiaro possibile
[305]
quando subite delle perdite otterrete
sempre dei redditi diversi perdite
[309]
uguali a redditi diversi
quando invece ottenete dei profitti
[312]
arrivano i problemi perché a seconda
dello strumento finanziario che state
[316]
utilizzando potete generare dei redditi
diversi o dei redditi da capitale usiamo
[321]
questa tabella per capire meglio quando
si tratta di plusvalenze sono redditi da
[325]
capitale e quindi non possono essere
usati per compensare minusvalenze
[328]
pregresse cedole di obbligazioni
dividendi di azioni fondi o etf cedole
[334]
di certificates quando però non sono
condizionate al verificarsi di eventi
[338]
specifici e sono quindi certe conti
correnti conti di deposito vincolati e
[342]
non e libretti gestioni patrimoniali
polizze vita ramo 1 3 e 5 plusvalenze
[349]
generate dalla compravendita di quote di
fondi o etf
[352]
quindi se avete delle minusvalenze da
recuperare non ha alcun senso ad esempio
[356]
farsi un portafoglio fatto di soli fondi
o etf perché pagherete sempre e comunque
[362]
le tasse sugli eventuali profitti o
dividendi distribuiti e quelle
[365]
minusvalenze che avete marciranno lì
finché non scadranno avrebbe invece più
[370]
senso farsi un portafoglio dove ci sono
insieme a fondi ed etf anche singole
[374]
azioni in modo tale da poterli usare per
recuperare le minus sui fondi e sugli etf
[379]
in realtà la situazione è abbastanza
assurda e paradossale non si è capito
[383]
infatti per quale motivo lo stato
considera le plusvalenze ottenute dalla
[386]
loro compravendita come redditi da
capitale e quindi come redditi certi
[390]
nell'ammontare e nell'esistenza è una cosa
in realtà assurda ma purtroppo tanto è
[395]
ce ne dobbiamo fare una ragione e
quindi un portafoglio fatto solo di
[399]
fondi o etf
diciamo che fiscalmente non è ottimale
[402]
soprattutto se si hanno delle
minusvalenze da recuperare non è che
[406]
devi fare soltanto singole azioni o
singole obbligazioni ma se ce ne metti
[410]
un po' male non fa chiaramente senza comprarle
ad minchiam ok ci vuole sempre una
[415]
strategia anche sugli etf c'è da fare
una distinzione perché le persone fanno
[418]
sempre come al solito un sacco di
confusione sono redditi da capitale
[422]
solo le plusvalenze generate dalla
compravendita di etf mentre invece sono
[426]
redditi diversi le plusvalenze generate
dalla compravendita di etc e sono
[430]
praticamente degli etf che investono in
materie prime e gli etn che sono
[434]
completamente diversi dagli etf ed etc
in quanto sono in realtà titoli
[438]
cartolarizzati sostanzialmente dei
titoli di debito emessi dall'emittente e
[442]
quindi decisamente più pericolosi e
rischiosi ho fatto questa distinzione
[446]
tra etf etc ed etn perché in realtà le
persone fanno confusione e chiamano con
[451]
il nome etf tutti e tre in realtà sono
tre prodotti completamente diversi
[456]
dopo questa bella carrellata di
informazioni spero che abbiate preso
[459]
appunti perché adesso andiamo a vedere
l'entità della tassazione e tante altre
[464]
informazioni i redditi da capitale sono
tutti tassati al 26 per cento i redditi
[469]
diversi sono tutti tassati al 26 per
cento fatta eccezione per i titoli di
[473]
stato presenti nella white list
ad esempio il bund e btp i titoli
[477]
sovranazionali ad esempio le
obbligazioni della world bank
[480]
i buoni fruttiferi postali su tutto il
resto pagate il 26 per cento prima era
[484]
tutto il 12,5 per cento ma poi lo stato
ha dovuto fare cassa e le ha portate al
[489]
26 per cento
una precisazione quando investite in un
[492]
etf oppure in un fondo che investe a sua
volta in titoli di stato che sono in
[496]
white list sulla parte del capitale
investito in questi titoli ci pagate il
[500]
12,5 per cento e sul restante il 26 per
cento
[504]
quindi se il fondo investe il 50 per
cento in titoli di stato italiani e il
[508]
resto in obbligazioni
se voi ottenete una plusvalenza di 10.000
[512]
euro su 5.000 euro pagherete il 12,5 per
cento e sui restanti 5.000 euro pagherete
[518]
il 26 per cento se vi interessa questa
è un'immagine dei paesi che appartengono
[521]
alla white list se adesso state pensando
io sono più furbo di tutti investo
[526]
tutto in titoli di stato e buoni
fruttiferi perché ci pago meno tasse state
[530]
dicendo in realtà una grande cazzata
gigantesca spaziale sì lo so che in
[535]
banca vi hanno abituato che si parte
dalla scelta del prodotto ma non è così
[539]
che va fatto non compro buoni postali
perché ci pago meno tasse
[542]
compro buoni postali se vengono incontro
ad una mia specifica esigenza
[546]
lo stesso vale per i btp e poi non ha
alcun senso concentrare il portafoglio
[550]
di rischi specifici
andiamo avanti perché non è finita qui
[553]
parliamo adesso di imposta di bollo
l'imposta di bollo non è altro che una
[557]
piccola patrimoniale
l'hanno chiamata imposta di bollo ma di
[560]
fatto è una tassa sul patrimonio allora
l'imposta di bollo ammonta a 34 euro l'anno
[565]
per conti correnti e libretti di
risparmio postali o bancari
[568]
se la giacenza media supera i 5mila euro
se la giacenza media invece è inferiore
[573]
a 5.000 euro allora l'imposta di bollo
di 34,20 euro non è dovuta per tutto il
[579]
resto
l'imposta di bollo assume il valore
[581]
dello 0,2 per cento l'anno quindi se
avete 100 mila euro investiti in
[585]
qualsiasi strumento finanziario
sappiate che pagate lo 0,2 per cento
[589]
annuo ossia 200 euro ogni anno che in
dieci anni fanno 2.000 euro
[594]
attenzione perché anche i conti correnti
vincolati conti di deposito i buoni
[598]
fruttiferi postali pagano l'imposta di
bollo pari allo 0,2 per cento ve lo dico
[603]
perché molte volte gli impiegati sono un
po' smemorati e se ne dimenticano
[606]
sono invece esenti da imposta di bollo le
polizze vita ramo 1 domani andiamo a
[611]
fare tutti le polizze vita ramo 1 non
vi azzardate non hanno l'imposta di
[615]
bollo ma hanno problemi ben più gravi
in tanti mi dicono eh vabbè allora sai
[619]
che c'è prendo e mi apro il conto
all'estero
[622]
no l'imposta di bollo la pagate anche se
aprire un conto all'estero
[626]
in questo caso non si chiamerà imposta
di bollo ma ivafe ossia l'imposta sul
[631]
valore delle attività finanziarie
detenute all'estero
[634]
e guarda caso è sempre dello 0,2 per
cento in pratica si chiama solo in
[638]
maniera diversa ma è la stessa identica
cosa
[641]
mica lo stato poteva farsi scappare
un'occasione del genere un'ultima
[644]
avvertenza attenzione perché sulle
obbligazioni ed azioni estere possono
[649]
essere applicate ulteriori ritenute alla
fonte che possono comportare tassazioni
[653]
molto elevate è il caso ad esempio delle
cedole delle obbligazioni e dei
[656]
dividendi azionari che salvo specifici
accordi bilaterali tra stati vengono
[661]
tassati due volte una prima volta alla
fonte cioè dallo stato in cui abbiamo
[665]
comprato l'azione o l'obbligazione e una
seconda volta in italia per la quota
[670]
parte rimanente vi faccio un esempio
come al solito ricevete un dividendo
[674]
lordo di 100 dollari da una società
americana questo dividendo sarà prima
[678]
tassato in america e poi in italia se la
tassazione in america è del 35 per cento
[682]
salvo accordi bilaterali dei 100 dollari
iniziali ne riceverete direttamente 65
[688]
poi su quei 65 dollari ci dovrete pagare
il 26 per cento di tassazione italiana
[693]
vi rimangono così 48 dollari
la tassazione complessiva sarà stata
[697]
perciò del 52 per cento ma adesso
concludiamo il video andando a parlare
[701]
dei tre diversi regimi fiscali che
possiamo adottare dichiarativo
[706]
amministrato e gestito la differenza
fondamentale tra i tre consiste nel
[710]
rapporto tra il risparmiatore e
l'intermediario il regime dichiarativo è
[713]
un regime fai da te durante l'anno fate
tutte le operazioni che volete poi
[718]
all'inizio dell'anno successivo stampate
il rendiconto che dovrete poi portare al
[722]
commercialista commercialista che
provvederà a farvi il calcolo delle
[726]
tasse che dovrete pagare
attenzione anche in questo regime i
[729]
redditi da capitale non sono
compensabili con i redditi diversi
[733]
quelli non li potete mai compensare sui
redditi da capitale continua ad esserci
[737]
la tassazione alla fonte cioè per conto
dello stato tranne che per gli strumenti
[740]
non armonizzati come ad esempio alcuni
fondi specifici di diritto straniero il
[745]
regime amministrato invece prevede che
ci sia un intermediario che si occupa di
[749]
tutti gli adempimenti fiscali che svolge
quindi il ruolo si dice di sostituto di
[753]
imposta normalmente quasi tutti gli
intermediari italiani ed europei fanno
[757]
anche da sostituto d'imposta e
permettono quindi di adottare il regime
[761]
amministrato altri intermediari invece
soprattutto quelli extra ue non
[765]
permettono di avere un regime
amministrato e ti obbligano ad usare
[768]
quello dichiarativo che tra l'altro io
lo preferisco con il regime amministrato
[772]
il risparmiatore incassa tutto quello
che ha guadagnato al netto di tutte le
[776]
tasse e senza ulteriori obblighi nei
confronti dell'agenzia delle entrate è
[780]
dunque la banca ad occuparsi di tutto
quanto anche in questo regime i redditi
[784]
da capitale non sono compensabili con i
redditi diversi
[787]
se avete un conto in regime amministrato
e un conto in regime dichiarativo ossia
[791]
avete più conti in regime amministrato
sappiate che non potete compensare le
[795]
minusvalenze fatte su un conto con le
plusvalenze fatte su un altro immaginate
[799]
il regime amministrato come se fosse una
grande scatola chiusa di proprietà della
[804]
banca
le minus che fate in quella banca
[806]
rimangono dentro quella scatola e non
possono uscire ma c'è un modo per farle
[810]
uscire
certo dovete farvi aprire la scatola
[813]
dalla banca e farvi quindi certificare
le minus da recuperare e come si fa
[818]
ci sono tre modi chiudete il dossier
titoli
[820]
chiudete il conto corrente oppure
comunicate alla banca di voler passare
[824]
dal regime amministrato a quello
dichiarativo in tutte e tre queste
[827]
occasioni la banca è obbligata ad
aprire la scatola e certificarvi le minusvalenze
[831]
potete poi prendere queste minusvalenze
portarle presso un altro conto in regime
[836]
dichiarativo o amministrato
se invece avete più conti in regime
[839]
dichiarativo potete sempre e comunque
compensare minus e plus ottenute su conti
[844]
diversi ed infine abbiamo il regime è
gestito in questo caso si delega
[848]
all'intermediario sia la gestione
dell'investimento che degli adempimenti
[851]
fiscali come nel caso del regime
amministrativo l'intermediario funge
[855]
da sostituto di imposta tra tutti e tre
io preferisco di gran lunga quello
[859]
dichiarativo perché permette maggiore
libertà o e concludiamo adesso con il
[862]
consiglio finale che dovrete scrivervi
sulla fronte ottimizzare l'aspetto
[866]
fiscale dei propri investimenti è
importante sì ma non è il fattore più
[870]
importante il mio portafoglio deve
essere fatto in funzione dei miei
[874]
obiettivi e dei miei orizzonti temporali
solo dopo sceglierò i migliori strumenti
[878]
per raggiungere gli obiettivi ed infine
effettuerò un'ottimizzazione fiscale per
[883]
evitare di bruciare i soldi inutilmente
ma non è che scelgo il prodotto
[886]
finanziario perché ci pago meno tasse e
poi ci adeguo sopra la mia esigenza non
[890]
si fa così sarebbe come andare al
supermercato a fare la spesa non è che
[894]
comprate il merluzzo solo perché è in
offerta magari siete allergici oppure
[897]
ne avete già in casa oppure semplicemente
avete intenzione di cucinare altro per
[901]
quel giorno quando andate al
supermercato avete già in mente cosa
[904]
vi serve avete la lista della spesa
poi se lo trovate in offerta ancora meglio
[908]
altrimenti non lo comprate un esempio
incredibile di come si fanno intortare
[913]
le persone con la scusa del risparmio
fiscale sono i pir
[916]
i piani individuali di risparmio
scommetto che ne avete sentito parlare
[919]
accecati dal risparmio fiscale e dalle
pressioni commerciali delle banche
[923]
molti risparmiatori italiani si sono
riempiti le tasche di questi prodotti
[927]
prodotti che sono un concentrato di
rischio italia con dei costi esorbitanti
[931]
per gli investitori
gli investitori si sono caricati quindi
[934]
di rischio e di costi per avere un
esenzione fiscale su delle plusvalenze
[939]
teoriche che potrebbero anche non
esserci dopo cinque anni dal loro
[943]
investimento
chiaramente a due anni e più dal loro
[946]
esordio sono tutti quanti in perdita o
la stragrande
[949]
se non recuperano quelle perdite il
beneficio fiscale se lo sbattono nei
[953]
denti e gli unici che ci hanno guadagnato
come al solito sono le banche i loro
[958]
manager
e i loro venditori che nel frattempo si
[960]
sono messi in tasca laute commissioni
bonus e premi di raccolta
[964]
bello più che un video e oggi
abbiamo fatto un corso vero e proprio sulla
[968]
fiscalità fatene tesoro perché queste
cose non ve le dice nessuno noi siamo
[972]
giunti alla fine di questo video come
sempre
[974]
concludiamo con la domanda finale
signori miei il vostro portafoglio è
[978]
ottimizzato oppure no a livello fiscale
fatemelo sapere lasciando un commento
[983]
qui sotto così poi ne discutiamo tutti
quanti insieme
[986]
sono sicuro che questo video vi è
piaciuto e soprattutto questo vi è
[989]
stato particolarmente utile ma fatelo
sapere lo stesso cliccando sul tasto con il
[993]
pollice in su i vostri amici inoltre
potrebbero non sapere quanto vi ho
[996]
appena detto per cui condividetelo anche
con loro ed infine iscrivetevi al canale
[1000]
cliccando qui sotto sul tasto iscriviti
per essere sempre aggiornati su tutte le
[1004]
nostre novità ci vediamo alla prossima
ciao
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